Genitori giovani per vocazione: cosa non si fa per i figli.
Ami tuo figlio piú di quanto ami te stesso ? Quando esci con lui non hai piú nemmeno il tempo di parlare con un’ altri papá amico tuo, perché anche lui come te insegue i desideri ed i capricci di suo figlio ? L’ ultima volta che sei uscito con i tuoi amici risale a 6 mesi fa ? Hai rinunciato completamente ad avere qualche spazio per prenderti cura di te come persona perché nella tua vita c’é solo spazio per il tuo tesoro meraviglioso ? Bene non sei il solo ! Ammesso che sei senz’ altro un genitore fantastico, ma che rimane della tua vita come individuo ? E’ giusto annientarsi completamente per vivere solamente dell’ amore per il proprio figlio ? E poi ancora siamo sicuri che sia corretto rinunciare a tutto per accontentare in tutto i nostri figli ?
L’argomento é davvero tra i piú difficili ed insidiosi. Innanzitutto va detto che vi sono differenze abbissali nel modo di crescere ed educare i figli tra noi ed i nostri nonni. Siamo piú attenti, amorosi, dolci, aperti, comprensivi, pazienti…. mhá nello stesso tempo siamo meno capaci di educarli e prepararli al rispetto verso gli altri. In effetti in passato se un grande parlava con un altro i bimb non parlavano senza permesso e comunque venivano educati a non dar fastidio. Adesso vedo con chiarezza genitori che si esauriscono i nervi cercando di accontentare in tutte le pretese i loro figli e nel contempo cercano di scambiare qualche brevissima parola con altri genitori, ma senza successo poiché assordati e rincoglioniti dalle grida, dai salti e dai capricci e giochi a volte pericolosi dei figli. Questo alla fine non credo sia molto educativo per i figli stessi , che non avendo nemmeno l’ ombra di un timore reverenziale verso i genitori moderni, sguazzano nei piaceri di una vita vissuta da protagonisti ed egoisti assoluti. Il rispetto vuol dire anche capire che ogni tanto papa e mamma si sono meritati con tanto sacrificio la opportunitá di scambiare qualche parola in serenitá con altri adulti.
