Giovani Competenti e Consapevoli – Laboratorio Polifunzionale Giovanile
Giovani Competenti e Consapevoli
Un progetto per il potenziamento e la riqualificazione delle strutture (centri) di aggregazionegiovanili esistenti.
Il Centro Sociale
Auser S. Pertini Di Albi
PRESENTA
“LABORATORIO
POLIFUNZIONALE GIOVANILE”
Il futuro del mondo radica nelle qualità dei nostri giovani.
Autore: Marco Nisida 14/10/2009
Sommario
Prefazione 2
Analisi Territoriale 3
La Storia del Centro Sociale Auser S. Pertini di Albi 4
Processi Partecipativi 6
Il Laboratorio Polifunzionale Giovanile 10
Sala Musicale e Registrazioni 13
Aula Multimediale 15
Sala Videoconferenze 17
Conclusioni e Ringraziamenti 18
Prefazione
Il futuro del mondo radica nelle qualità dei nostri giovani.
Già Tocqueville, centocinquant’anni or sono, aveva intravisto i mali che la democrazia incontra quando “ciascuno vive per conto suo […] non esiste che per se stesso […] estraneo al destino di tutti gli altri”, favorendo così l’instaurazione di un potere che lo rinchiude in un privato passivo e conformista. Un potere che “è contento che i cittadini si divertano, purché non pensino che a divertirsi”. Un potere che si impone non con la forza e con l’obbligo,ma con lo spegnere le competenze attive delle persone: “non distrugge, ma impedisce di nascere”, “non tiranneggia, ma spegne ed inebetisce”.
Questa breve citazione è utilissima al fine di comprendere quanta importanza ricopra la partecipazione attiva dei giovani in tutti i settori della vita pubblica e sociale, fino alla loro inclusione nei processi decisionali. I giovani dovrebbero costituire il principale elemento di trasformazione del Paese, affermando così un loro nuovo ruolo nella società fondato su competenze, creatività e partecipazione. Solo così potranno sussistere le basi per una democrazia sana, equilibrata e responsabile.
Purtroppo le nuove generazioni tendono ad allontanarsi da impegni e contesti sociali tradizionali, cercando rifugio in universi privati e personali, che in quanto tali non favoriscono la loro crescita sociale né tantomeno il miglioramento della società stessa.
Per questa ed altre motivazioni che andremo ad illustrare in seguito, abbiamo progettato, con i giovani e per i giovani del nostro territorio, la creazione di un “Laboratorio Polifunzionale Giovanile” comprensivo di:
ü Sala Multimediale da usare per Corsi di Web Grafica, Lingue, Informatica..
ü Aula Videoconferenze da usare per Dibattiti, Letture, Cineforum, Riunioni..
ü Sala Musicale e Registrazione per creare Musica e registrare Album, CD..
con il preciso tentativo di favorire:
· la Socialità, l’Integrazione, la Solidarietà
· la Crescita Culturale, Artistica, Sociale ed Economica
· lo Sviluppo di Competenze, Abilità e Conoscenze secondo Criteri Europei .
Spero vogliate gradire la lettura di questo opuscolo, riassunto di un progetto che porta con se le speranze, i sogni e la volontà dei moltissimi giovani che abitano le zone disagiate del nostro territorio.
I giovani dovrebbero costituire il principale elemento di trasformazione del Paese, affermando così un loro nuovo ruolo nella società fondato su competenze, creatività e partecipazione …
Analisi Territoriale
Lo Studio dei Bisogni e delle Problematiche in base al Territorio
Il comune di Albi sorge ai confini del meraviglioso Parco Nazionale della Sila e gode di una ottima posizione geografica poiché situato a 10 minuti dal centro visite “Monaco”, a soli 40 minuti dalla costa ionica e 30 dalla Città di Catanzaro. Intorno ad esso, orbita un complesso sistema di paesini che costituisce la Presila, area montana di elevata bellezza paesaggistica.
La presenza nella cittadina di numerose chiese e palazzi appartenenti a diverse epoche storiche, l’inestimabile patrimonio boschivo e forestale, la biodiversità floreale e faunistica, le tradizioni popolari, l’enogastronomia tipica, costituiscono un potenziale per il rilancio economico del territorio; tuttavia, la scarsa diffusione di una mentalità imprenditoriale frena lo sviluppo del turismo ed impedisce una adeguata valorizzazione del patrimonio naturalistico, artistico e culturale. Per quanto riguarda l’artigianato locale, le attività presenti attualmente sul territorio riguardano solo il settore edile e quello manifatturiero; invece, l’attività di trasmissione dei saperi legati alla tradizione popolare e contadina ha subito col tempo un arresto, con la conseguente perdita del patrimonio di conoscenze accumulate e tramandate nei secoli.
I giovani albesi al di sotto dei 26 anni rappresentano il 24% del totale degli abitanti del paese, mentre i giovani aventi un’età compresa tra i 14 e i 25 anni ne rappresentano il 14%. Proprio quest’ampia fascia di popolazione di frequentelamenta la scarsa attenzione verso le proprie problematiche da parte delle Istituzioni e denuncia la mancanza di spazi e di interventi a sostegno delle proprie iniziative. Spesso è l’assenza di politiche giovanili organiche e incisive alla base del disagio diffuso: gli esigui interventi a favore dei ragazzi si risolvono regolarmente in iniziative occasionali e di qualità limitata, che solo parzialmente mettono in rilievo la creatività e le capacità inespresse dei soggetti a cui sono dirette.
… I nostri giovani soffrono dell’assenza dei più elementari servizi necessari alla crescita personale e sociale …
Sono loro, i nostri giovani, coloro che più di tutti soffrono dell’assenza cronica dei più elementari servizi necessari alla crescita personale e sociale. In particolare ricordiamo la totale inesistenza di cinema, teatri, laboratori artistici, sale multimediali, biblioteche funzionanti, centri sportivi, centri di ascolto e di confronto. Strutture indispensabili se si vuole favorire la socializzazione ed evitare devianze come alcool, droga, alienazione, apatia. Inoltre, gli elevati livelli di disoccupazione e la crisi del settore agricolo-pastorale, che per decadi ha rappresentato il vero elemento di traino dell’economia locale, da tempo costringono soprattutto i giovani ad abbandonare la propria terra per la ricerca del lavoro.Cosicché chi rimane vive il doppio dramma della disoccupazione prima e dell’esposizione ad un impoverimento intellettuale, culturale, sociale ed economico poi.
La Storia del Centro Sociale Auser S. Pertini di Albi.
Missione
In una situazione tanto disagiata, si pone come un’oasi nel deserto il Centro Sociale “Auser S. Pertini” che, nei dieci anni di vita, ha cercato con tutte le sue forze di promuovere la piena integrazione sociale dei giovani nella società, il miglioramento della loro qualità di vita, l’incremento delle loro competenze e l’occupazione giovanile in genere. Il progetto che presentiamo si basa sul principio fondamentale che è necessario fornire alle nuove generazioni tutti gli strumenti affinché, con il loro talento e capacità, possano diventare il principale elemento di cambiamento e innovazione della società.
Statuto e Finalità
L’Auser S. Pertini è un’associazione ONLUS profondamente radicata nel territorio ed al contempo è parte integrante della Federazione Nazionale delle Associazioni Auser di Volontariato, e dunque riconosciuta quale Ente Nazionale con finalità assistenziali.
L’Auser persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. A tal fine promuove, indirizza e coordina attività di volontariato, di solidarietà, di educazione e di socializzazione. L’Auser è impegnata a operare per la pace nella giustizia, a sostegno della legalità internazionale e per il rafforzamento della rappresentatività e autorità dell’Onu e, congiuntamente, per l’avvio di un nuovo modello di sviluppo sociale ed economico globalmente sostenibile ed estensibile. L’Auser è altresì impegnata nella costruzione dell’Unione Europea quale soggetto unitario federale, con una forte dimensione sociale e a tale fine contribuisce alla definizione della legislazione sociale europea, alla integrazione europea e al ripudio di ogni forma di razzismo e di integralismo religioso, della pena di morte e di ogni forma di violenza.
Inoltre svolge, sulla base di progetti propri o concordati con altri, e in un rapporto sinergico con i servizi pubblici, attività a favore delle persone e delle loro reti di relazione, a partire da quelle che sono in stato di maggior disagio, senza discriminazioni di età, genere, cultura, religione, cittadinanza; ne promuove e sostiene, anche sul piano formativo, l’autorganizzazione e il mutuo aiuto. Favorisce i processi di formazione sociale di una domanda competente sia di servizi che di beni e di costruzione di reti comunitarie. Promuove la solidarietà e la giustizia sociale e sostiene il volontariato, l’educazione permanente, il comunitarismo solidale e aperto come fondamento di una cittadinanza attiva e responsabile.
L’Auser, in qualità di Onlus, svolge attività nei settori dell’assistenza sociale e socio-sanitaria, dell’assistenza sanitaria, della tutela dei disabili e dei migranti, della beneficenza, dell’istruzione, della formazione, della promozione pratica dello sport dilettantistico, della tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e storico, della tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, anche nell’ambito delle attività di protezione civile, della promozione della cultura e dell’arte, del turismo sociale, della tutela dei diritti civili, della cooperazione e della solidarietà internazionale.
In ragione di tutti i principi a cui si ispira, l’Auser si propone di diffondere la cultura della legalità e pertanto persegue finalità di lotta alla mafia e ad ogni altra forma di criminalità
Servizi Erogati ed Esperienze Documentate
La missione principale del nostro centro sociale è sempre stata quella di favorire la socializzazione dei giovani e la loro partecipazione attiva ai processi di sviluppo finalizzata a favorirne l’inserimento lavorativo. In particolare nel progettare le attività da proporre ed i servizi da erogare abbiamo sempre tentato di garantire ai giovani occasioni di crescita personale, opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, strumenti per avviare percorsi individuali e collettivi di inserimento lavorativo, contribuendo nel contempo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio.
Emblema del nostro impegno sociale in favore dei giovani e simbolo dei livelli di eccellenza che è possibile raggiungere, il Rock Auser Music Festival è stato definito da stampa, musicisti e giovani appassionati un “altissimo momento di scambio culturale attraverso un percorso musicale e sociale che lascerà il segno in chi ha assistito all’evento” ed ancora “un potente viaggio tra percorsi culturali, esistenziali, spirituali alla scoperta della storia del Rock”. Il maxi evento musicale arrivato già alla sua quinta edizione è un’esperienza ricca, avvincente, piena di emozioni e sensazioni, che ha dato la possibilità a giovani artisti e band emergenti di esprimere le loro idee, di presentare i loro brani originali,mescolando sapientemente sperimentazioni e sonorità moderne con generi Rock di altissimo livello.
Tra i servizi erogati e le attività proposte negli anni, desideriamo ricordarne alcune:
ü Cineforum: Percorsi Tematici con Dibattiti, Riflessioni e Scambi di idee. (Esistenzialismo, Sviluppo Sostenibile, Economia Sociale)
ü Presila per l’Abruzzo: Concerto a scopo benefico per le vittime del terremoto (i giovani hanno compreso l’importanza della solidarietà)
ü Feste e Cene Sociali (Momenti di svago, socialità e divertimento)
ü Balli Sociali e Corsi di Ballo Liscio e Latino Americano per diverse fasce d’età (favorendo l’integrazione e la socializzazione)
ü Gite Fuoriporta: Escursioni guidate alla scoperta della biodiversità faunistica e floreale (valorizzazione del territorio ed educazione ambientale)
ü Corsi di Musica: Giovani musicisti del nostro paese hanno condiviso la loro passione tenendo corsi di chitarra classica e di altri strumenti musicali aperti a tutti gli altri giovani interessati.
ü Teatro Itinerante: Teatro dell’Oppresso, Teatro-Forum (teatralità umana al fine di analizzare e trasformare le situazioni di disagio, malessere..)
ü Cicli di Letture dei grandi classici della letteratura e della filosofia
ü Progetto Lavoro: Ciclo di Incontri con Imprenditori e addetti alla Selezione del Personale (acquisizione degli strumenti necessari all’inserimento nel mondo del lavoro)
ü Eventi Sportivi: a scopo ricreativo sono stati indetti dei tornei di calcio, calcetto, escursioni con le bici, maratone e tornei di scacchi.
Processi Partecipativi e Sociali
Attuale Grado di Partecipazione Giovanile
La partecipazione della comunità non può rimanere uno slogan, ma deve sostanziarsi in processi reali di espressione, ascolto, confronto, conflitto, presa di decisione comune, valutazione partecipata. Allora i gruppi di giovani (e non solo il singolo giovane nella sua individualità) diventano risorsa della comunità e non più un problema; sia direttamente, con il loro contributo di idee e attività, sia indirettamente, stimolando gli adulti ad uscire dalla logica della “singolarità” per approdare ad una ri-valorizzazione della socializzazione, del fare gruppo, del vivere attivamente la comunità.
La partecipazione delle nuove generazioni all’organizzazione ed al rinnovamento della società, si limita sempre più ad impegni occasionali e di breve periodo. Questo impegno contiene per lo più intenti associativi, od individuali piuttostoche politici come invece accadeva nelle passate generazioni dell’Ovest Europeo. I giovani devono sentirsi incoraggiati a partecipare nella vita locale e nazionale, in quanto il loro attuale grado di partecipazione non è sempre una reale espressione della loro posizione nella società.
La capacità di intervento e la partecipazione dei giovani nel processo di gestione ed organizzazione della società è fortemente limitata, nella pratica, da fenomeni e logiche che penalizzano i giovani, in quanto meno esperti e meno abbienti; specialmente quando il loro intento partecipativo pone in crisi sistemi ed idee precostituite. La loro mancanza di esperienza è spesso criticata e non giocano il ruolo nella nostra società che vorrebbero.
A dispetto di tutto ciò, alcuni giovani stanno iniziando a mostrare interesse verso nuovi tipi di attività emergenti e stanno sperimentando nuovi metodi di partecipazione alla vita della comunità locale, con il conseguente beneficio di potersi organizzare e prendere azione.
Al fine di stimolare i vari processi partecipativi dei giovani risulta chiara la necessità di incentivi validi ed è per questo che presentiamo questo progetto, con l’intento di potenziare e riqualificare il nostro Centro Giovanile; un centropensato, vissuto e gestito dagli stessi giovani, dove possano trovare un luogo di espressione, di partecipazione, solidarietà; una palestra dell’esistenza, dove poter sviluppare abilità, competenze, idee, emozioni, necessarie al nostro paese ed all’Europa tutta.
Scala dei Processi Partecipativi e Studio sui Processi Sociali
Sviluppare consapevolezza e competenze, capacità critica, creare un percorso di crescita civica e politica; tutti gli elementi necessari ed imprescindibili affinché quella responsabilità, diritto e dovere, di pensare e rinnovare la società stessa, attraverso l’ottimizzazione delle regole che la equilibrano, venga attesa.
Nel progettare questo Centro Giovanile e tutto il corollario di interventi che andremo qui a proporre, ci siamo domandati:
Ø Quali qualità della partecipazione favoriscono le ipotesi di intervento ideate in relazione alla situazione territoriale di partenza?
Ø Qual è il livello di partecipazione auspicabile, quale quello di partecipazione possibile e quale quello di partecipazione realizzabile?
Dopo una attenta analisi del territorio e dopo aver dialogato per mesi con i soggetti/attori a cui si rivolge il Centro Giovanile che desideriamo potenziare, abbiamo di comune accordo delineato obbiettivi, modalità, idee e progetti comuni, largamente auspicati e pienamente condivisi.
Inoltre, al fine di comprendere in modo più efficace i diversi livelli di partecipazione a cui le politiche sociali e gli interventi territoriali possono fare riferimento, è interessante prendere in esame, come supporto, la scala dei processi partecipativi:
1. Area Politico-Pedagogica: Intervenire ad influenzare la costruzione del progetto
2. Area Gestione alle Attività: La possibilità di gestire in autonomia alcune attività
3. Area Supporto alle Attività: Supporto pratico alle attività
4. Area Presenza agli Eventi: La possibilità di presenziare senza contribuire concretamente
5. Area Dell’Informazione: L’acceso all’informazione che permette l’aggancio dei futuri partecipanti.
Le cinque aree individuate nella scala dei processi partecipativi muovono dal massimo livello di partecipazione al minimo. Abbiamo dunque inteso come finalità principale di questo progetto, la fattiva implementazione di attività di area politico-pedagogica in modo di facilitarne la connessione con le altre, permettendo difatti di non ricadere nella trappola della “partecipazione di facciata”, legata solo all’informazione, alla presenza e tutt’al più al supporto logistico.
Se dall’area dell’informazione e della presenza agli eventi non si realizza il passaggio e la connessione con le altre aree, la politica sociale e l’intervento si fermano al livello del coinvolgimento, dove il contesto è considerato un puro contenitore e non è riconosciuta la sua soggettività. Al contrario, la fase di coinvolgimento deve diventare un momento necessario per “agganciare” gli individui e poi passare a livelli più sostanziali di partecipazione. Le tre aree, rispettivamente dal supporto alle attività a quella politico- pedagogica, comportano una visione del contesto delle politiche e degli interventi come soggetto attivo. In questo contesto le parti, quindi i soggetti di un territorio, sono in azione per arrivare al riconoscimento di un soggetto collettivo e alla costruzione di partnership.
Muovendo dai contenuti appena enunciati, vogliamo ribadire con forza che questo progetto è il frutto di studi e riflessioni portati avanti nell’arco di un decennio; la risposta illuminata e responsabile a necessità e desideri che da troppi anni, per mancanza di mezzi finanziari e politiche locali fallimentari, vengono disattesi.
Come Favorisce la Partecipazione
Tale progetto innovativo è centrato sull’autopromozione giovanile, sulla promozione dei processi di coinvolgimento dei gruppi territoriali per l’individuazione della meta e del percorso da realizzare. Per questo nel mettere in moto percorsi volti alla promozione della partecipazione non esistono compiti e ruoli già definiti, ma essi vengono determinati man mano, insieme agli stessi soggetti di intervento. Il Centro Giovanile deve svolgere una funzione di stimolo promozionale in modo che i diversi soggetti determinino consapevolmente il processo produttivo e relazionale.
I processi sociali che concorrono allo sviluppo della partecipazione sono il coinvolgimento, la partecipazione e la connessione. Il coinvolgimento è il processo attraverso cui le persone, i gruppi, i soggetti in genere, vengono toccati emotivamente da un evento, da un problema, e assumono una propensione a fare “qualcosa”. La partecipazione, invece, implica un reale esercizio del potere e dunque la possibilità di decidere quali azioni mettere in atto nel processo di sviluppo e di controllare ciò che hanno prodotto coloro che hanno ricevuto/accettato deleghe.
In sostanza, i giovani e la gente tutta partecipano ad azioni volte al miglioramento della qualità di vita se vengono nessi nelle condizioni di sviluppare senso di proprietà rispetto ai problemi, sviluppare senso di competenza, percepire di avere un’importanza/potere, sviluppare senso di comunità e senso di responsabilità sulla risoluzione del problema.
Per questi motivi abbiamo da diversi anni introdotto con successo:
ü i Focus Groups, ovvero gruppi di giovani che responsabilmente ed autonomamente si riuniscono per individuare esigenze e problematiche comuni;
ü i Meeting Points, riunioni settimanali per proporre, discutere, sviluppare ed analizzare temi, progetti, iniziative ed eventi
ü Il concetto di Autogestione dei progetti operativi, dal piano di fattibilità all’azione.
Da questi incontri e riflessioni sono nate iniziative ed attività di elevata qualità, di cui tutta la cittadinanza ha potuto beneficiare. Desideriamo continuare su questa strada, potenziando le strategie e le modalità di incontro e di partecipazione attiva.
Studio finalizzato alla Costruzione dei Servizi
In quanto al progetto da noi ideato, pensiamo che possa restituire potere ai giovani che hanno problemi e sfide da affrontare. Uno tra tanti, il potere come capacità di produrre cultura ed il potere di riuscire a contare sulle decisioni che ci riguardano all’interno dei sistemi sociali: questo è il disegno di fondo in cui si colloca questo progetto sociale, che si confronta con la comunità e che deve riuscire a rendere partecipi i giovani sulle questioni che li riguardano.
Esiste anche un altro aspetto che merita di essere considerato e che riguarda il bisogno di costruire dei servizi. Servizi intesi come la risposta collettiva, sociale e politica messa in atto quando la cittadinanza non riesce da sola a far fronte ai propri problemi. C’è dunque bisogno di “servizio di gente”, di un’organizzazione che si ponga a servizio competente nell’affrontare certe sfide. Ma cos’è un servizio?
ü Un servizio è la forma di governo locale più vicina ai problemi ad alle sfide. Esiste una volontà collettiva, che si esprime attraverso dei servizi il cui compito è governare la problematicità. Dunque è una forma di governo, chi fa un servizio partecipa al governo.
ü Un servizio non è un luogo di erogazione di prestazioni ma è un pensatoio, un centro di lettura. Purtroppo sono rari i servizi nei quali, anziché dare una risposta immediata ai problemi, si cerca di costruire dei ragionamenti sulle sfide da affrontare e loro possibili soluzioni. I servizi sociali sono centri dove la comunità locale viene invitata a leggere le proprie problematiche e a conoscerle da più angolature.
ü Il servizio è il luogo della progettazione sociale la quale, prima di essere una tecnica di lavoro, è un progetto politico che si concretizza nella voglia di trovare insieme risposte ai problemi, valorizzando le risorse della comunità o meglio, generando le risorse in quanto queste ultime non esistono in natura ma si generano. L’esistenza delle persone non rappresenta automaticamente una risorsa, è solo attraverso la co-progettazione che si diventa una risorsa.
ü Un servizio è un luogo dove le professioni, le istituzioni e le organizzazioni del privato sociale trovano il loro senso in vista di un agire collettivo progettuale.
Mediante questo modo innovativo di pensare ai servizi si intende dare un contributo al cambiamento della nostra comunità montana.
Un Sistema di Competenze e di Partecipazione
Senza la diversità come molla di spinta per una maggiore creatività e inventiva quotidiana – dalle quali dipende il dinamismo – sembra difficile raccogliere i benefici che, per altro, portano le transizioni per il XXI secolo.
Il documento “Raccomandazioni agli Stati membri, relative alle competenze chiave per l’apprendimento permanente”, raccoglie e rilancia la sfida posta con gli appuntamenti di Lisbona 2000 e Barcellona 2002, indicando che ogni cittadino deve possedere le conoscenze necessarie per vivere e lavorare in questa nuova società dell’informazione.
In particolare si evince una marcata attenzione verso la coesione sociale e lo sviluppo di una cittadinanza democratica, i cui presupposti sono forniti da alcuni aspetti quali l’informazione, il coinvolgimento, l’attivazione delle persone. Di conseguenza cambiano anche conoscenze, abilità e attitudini di cui ognuno ha bisogno per partecipare attivamente alla società del XXI secolo.
Tali competenze, identificate come chiave, sono:
ü Comunicazione nella madrelingua;
ü Comunicazione nelle lingue straniere;
ü Matematica, scienza e tecnologia;
ü Competenze digitali;
ü Imparare a imparare;
ü Competenze interpersonali, interculturali, sociali e civiche;
ü Autonomia e imprenditorialità;
ü Espressione culturale
Il progetto da noi presentato, tiene in alta considerazione le priorità europee appena enunciate.
Il Laboratorio Polifunzionale Giovanile
Aula Multimediale, Sala Videoconferenze, Sala Musicale
Il Laboratorio Polifunzionale Giovanile, espressione coerente ed ovvia conseguenza delle motivazioni, degli studi e delle necessità fin qui presentate, nascerebbe dalla ristrutturazione e dalla riqualificazione dell’ex palestra comunale, il cui uso sarebbe gentilmente concesso dall’amministrazione comunale. A lavori ultimati, tale Laboratorio comprenderebbe:
ü Una Sala Multimediale da usare per Corsi di Web Grafica, Lingua, Informatica..
ü Un’Aula Videoconferenze da usare per Dibattiti, Letture, Cineforum, Riunioni..
ü Una Sala Musicale e Registrazione per creare Musica e registrare Album, CD..
Finalità ed Obbiettivi
Il Laboratorio Polifunzionale Giovanile avrà come finalità principali le seguenti:
› la socialità, l’integrazione, la solidarietà
› la crescita culturale, artistica, sociale ed economica
› il miglioramento personale e collettivo
› lo sviluppo di competenze, abilità e conoscenze secondo i criteri europei
› il sostegno all’imprenditorialità giovanile
› il perfezionamento della comunicazione nella madrelingua
› l’apprendimento della comunicazione nelle lingue straniere
› lo sviluppo di competenze digitali
› imparare ad imparare
› lo sviluppo di competenze interpersonali, interculturali, sociali e civiche
› lo sviluppo di autonomia ed imprenditorialità
› una più consapevole espressività culturale
› la partecipazione e la cittadinanza attiva
› l’ampliamento dei campi di sperimentazione ed un maggiore riconoscimento
Per realizzare gli obbiettivi su elencati, abbiamo strutturato le differenti offerte formativo-culturali in cinque aree di sviluppo. Ad ogni area appartiene una congrua e coerente gamma di servizi da erogare:
1) Area Multimediale
a) Corsi di Computer Grafica, Corsi di Web Design
b) Corsi di Video Editing, Corsi di Video Publishing
c) Corsi di Web Marketing, Corsi di Web Advertising
d) Corsi di Blogging, Corsi di Informatica
2) Area Culturale
a) Cineforum tematico con dibattiti e riflessioni
b) Cicli di Lettura dei classici della filosofia e della letteratura
c) Esercitazioni di Scrittura Creativa e Libera Espressione
d) Frammenti di Storia e Percorsi di Storia dell’Arte
e) Incontri per lo Sviluppo di Idee Imprenditoriali
3) Area Redazionale
a) Realizzazione di un Giornale/Blog per favorire la libertà d’espressione
b) Realizzazione di una Web TV (news-mastering e contenuti propri)
c) Realizzazione di una Web Radio
4) Area Linguistica
a) Corso di Inglese
b) Corso di Spagnolo
c) Corso di Francese
d) Videoconferenze con l’Estero (cooperazione internazionale tra associazioni)
5) Area Musicale
a) Prove ed Esercitazioni Musicali con tutti gli strumenti necessari
b) Corsi di Chitarra, Corsi di Basso, Corsi di Batteria, Corsi di Saxofono
c) Incisione di Brani Inediti e Registrazione di Album, CD Demo
d) Organizzazione Eventi Musicali
Tali servizi verrebbero offerti su base settimanale seguendo una ricca ed attenta programmazione annuale; ogni inizio di trimestre verrebbero aperte le iscrizioni ai vari corsi, così da organizzare il calendario delle lezioni in maniera ottimale e con anticipo. Gli iscritti verserebbero ogni mese una quota simbolica per la loro partecipazione alle lezioni del corso prescelto ed il resto del finanziamento necessario all’erogazione dello stesso verrebbe reperito per mezzo di raccolte pubblicitarie e della creazione di partnerships strategiche.
Un esempio calzante: il corso di web grafica ed il corso di web marketing potrebbero venire finanziati per mezzo della raccolta pubblicitaria generata dalla presenza di sponsors durante la messa in onda della Web TV e della Web Radio. Non è la prima volta, infatti, che imprenditori locali e non solo regionali, decidono di investire in progetti che godono di visibilità.
Un altro esempio: i corsi di lingue (Inglese, Spagnolo e Francese) potrebbero venire finanziati da scuole private di lingue che intendano pubblicizzare le loro attività nel nostro territorio, oltre che dalle quote di iscrizione degli iscritti.
In ogni caso, il principio secondo cui verranno erogati i servizi sarà quello dell’equità sociale e dell’interscambio di conoscenze ed abilità, per cui ciascuno contribuirà in misura delle proprie capacità e dei propri talenti.
Grafico esplicativo: “Percentuali di utilizzo delle singole sale per ogni area di attività”
A tal proposito, abbiamo individuato 12 giovani altamente qualificati che potranno condividere le proprie abilità e conoscenze con gli iscritti allo specifico corso di competenza. Per esempio vogliamo ricordare, alcuni giovani laureati e laureandi in Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni, altri Esperti in Online Publishing, Web Grafica e Video Editing, altri ancora sono Madrelingua oppure laureati in Lingue Straniere e così via.
Da un’attenta analisi delle attività proposte, risulta chiaro che la maggior parte di queste fungerà da propulsore di idee ed attività imprenditoriali. Il progetto “Giovani Competenti e Consapevoli”, grazie allo sviluppo di capacità, competenze e conoscenze, vuole favorire l’imprenditorialità giovanile e fungere da vero e proprio incubatore di idee imprenditoriali. Un esempio pratico può essere il seguente:
I corsi di Web Design e Computer Grafica potranno in un futuro aiutare giovani talentuosi nella creazione di un proprio studio grafico, così come la conoscenza delle lingue straniere e dell’informatica potrà aiutare i nostri giovani a trovare più facilmente lavoro in un mondo sempre più globalizzato. Attività come la Web TV, la Web Radio o la redazione di un Blog potranno, grazie alla continua evoluzione di internet in termini di catalizzatore della pubblicità, convertirsi in lavoro per molti giovani interessati alle nuove tecnologie ed ai nuovi media.
Grafico esplicativo: “Pianificazione mensile delle varie attività in ore/mese”
Sala prove musicale
La musica riveste un ruolo importantissimo nella nostra esistenza individuale, scandendo epoche ed immortalando momenti al ritmo di intense emozioni. L’immediatezza e l’intensa capacità di suscitare emozioni, sensazioni, pensieri, nonché di comunicare idee, punti di vista e cultura, sono alcune delle qualità che fanno della musica una perfetta promotrice della comunità, della socialità e dello scambio culturale.
E’ una realtà, infatti, il forte legame che si crea tra gli artisti, le band e i luoghi dove sperimentano e creano musica. Per un gruppo musicale giovanile coltivare la propria passione è assai difficoltoso; il mercato privato, infatti, offre l’affitto di sale prove a costi proibitivi e con limitazioni orarie svilenti, inoltre l’attrezzatura e la cura dei servizi di supporto sono spesso scadenti perché rispondenti esclusivamente a logiche di profitto.
L’idea di creare una sala prove interamente gestita da giovani appassionati e da membri di gruppi musicali permette di valorizzare la passione, l’impegno e la creatività. La scommessa è quella di andare oltre alla classica ripartizione oraria settimanale delle varie band per cercare di vivere quello spazio come un laboratorio collettivo costantemente in evoluzione. Si creerebbero così contatti tra musicisti che spesso portano ad interessanti progetti artistici, si avrebbe la possibilità di sperimentare senza il dramma di un costo che lievita incessantemente.
Oltretutto il nostro territorio è da anni ricco di esperienze musicali, giovanili e non, che vengono però costantemente frustrate e depresse dalla totale assenza di strutture adeguate. Risulta quindi prioritario l’attuazione di un servizio pubblico di aiuto a chi vuole cimentarsi in questa forma d’arte. A questo scopo verranno organizzati dei corsi per poter introdurre alla conoscenza dei vari strumenti musicali, in primis chitarra, basso e batteria. La completa autorganizzazione della sala prove permette inoltre la diffusione della conoscenza delle tecniche specifiche per le esibizioni musicali, dando la possibilità a chi è interessato di imparare conoscenze specifiche di mixing, tecnica del suono,eccetera. Quindi offrire l’opportunità di una formazione con possibilità di un futuro reddito nel campo dello spettacolo.
Obiettivi:
ü Incentivare lo spirito creativo dei giovani albesi in campo musicale, offrendo la prospettiva sicura di un luogo libero da condizionamenti e costrizioni economiche nel quale sviluppare la propria musica;
ü Dare a realtà già costituite un’alternativa agli esosi costi del “fare musica”;
ü Incentivare la “socializzazione attiva” –non limitata a infecondi incontri senza alcun fine culturale– dei giovani, risorsa essenziale per la crescita culturale e l’aggregazione sociale nel tessuto del comune di Albi e di tutta la presila.
ü Incentivare l’incontro e lo scambio culturale tra musicisti locali, anche tra generazioni diverse.
ü Diffondere la cultura musicale, attraverso corsi specifici che vadano a creare competenze musicali nei giovani che vogliano apprendere ad utilizzare uno strumento musicale
ü Dar vita ad un vero e proprio incubatore imprenditoriale per la musica, con lo scopo di attivare un’agenzia per l’organizzazione di eventi e concerti
Destinatari:
ü Gruppi e realtà musicali locali costituende, ostacolate e spesso poco incentivate dal problema economico dell’investimento iniziale in sala prove e strumentazione;
ü Studenti superiori estranei al mondo del “fare musica”, ma propensi a scoprire una realtà artistica, le cui possibilità di inizio sono intraprendibili solo durante la fase adolescenziale e giovanile; infatti un recente studio risalta la percentuale quasi nulla di persone che iniziano ad avvicinarsi al “fare musica” a un’età superiore agli anni scolastici ed universitari;
ü Innumerevoli realtà musicali locali già costituite con elevato rischio di scioglimento a causa della mancanza di incentivi esterni, di carattere non solo economico.
Attività:
ü Allestimento sala prove, con ampia dotazione di strumenti musicali e apparati tecnico-informatici di elaborazione
ü Corsi di Chitarra, Basso e Batteria
ü Registrazione e Produzione di CD Demo
ü Diffusione a mezzo Web Radio dei risultati musicali così ottenuti
ü Organizzazione di eventi musicali
Risultati attesi:
ü Crescita delle realtà musicali locali, sia a livello amatoriale che professionale
ü Creazione di momenti di socialità giovanile ed inter-generazionale
ü Sviluppo nei giovani di professionalità specifiche legate alla musica ed alla organizzazione di eventi che possano essere spendibili;
ü Creazione di un forte collegamento con le attività realizzate nei centri di aggregazione del Distretto e con gli altri progetti distrettuali in essere;
ü Creazione di un forte collegamento con la radio web per un’ampia diffusione ed ascolto dei brani
ü Creazione di opportunità lavorative e di promozione per i giovani gruppi musicali del territorio
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Aula multimediale
Il laboratorio multimediale che abbiamo pensato vuol essere una palestra di idee ed iniziative dove le competenze possano fondersi con l’innovazione. La conoscenza al tempo di internet e della società globale è un flusso infinito e costante di informazioni, contenuti e saperi che si distribuiscono ed arricchiscono ad ogni nodo della rete. Sono proprio questa vastità e profondità di conoscenza che rendono fondamentale e necessario un’aula multimediale ben organizzata e funzionale, quale cuore palpitante e centro nevralgico di una società che produce ed al contempo consuma sapere; il concetto di ridistribuzione della ricchezza culturale, intellettuale e cognitiva.
Accedere alla conoscenza è un diritto inalienabile dell’uomo. La possibilità di attingere alla conoscenza universale, imparare praticamente tutto ciò che sia stato oggetto di pubblicazione e pubblico dibattito è una solida realtà. Chiaramente è importante focalizzare la propria attenzione su un campo particolare dello scibile umano, a meno di non voler rimanere paralizzati dalla infinità di saperi che l’uomo è riuscito ad accumulare in millenni di storia.
Per questo abbiamo deciso di focalizzare la nostra attenzione su alcuni settori conoscitivi che crediamo siano i più consoni nel generare le competenze attive che vengono suggerite dall’Unione Europea :
ü Corsi di Computer Grafica, Corsi di Web Design
Internet, la rete delle reti, è divenuta la trasfigurazione virtuale del mondo fisico, con negozi online, siti web, social network, blog, portali informativi. Allo stesso modo i classici architetti ed ingegneri sono stati sostituiti dai web master, dai web designer. Pochi mesi fa c’è stato il sorpasso storico dei ricavi pubblicitari da parte della rete che ha così superato gli incassi della carta stampata. Un business, un mondo parallelo del lavoro che cerca nuove figure professionali in continuo aggiornamento. Con questo spirito, con queste intuizioni, i corsi di computer grafica, quello di web design e web mastering, si propongono di generare nei nostri giovani le competenze necessarie a vincere la sfida lavorativa del nuovo millennio. Il programma prevede video tutorial, lezioni pratiche, casi pratici di studio; un’avvincente esplorazione attraverso la costruzione progettuale e la decorazione grafica di siti web, animazioni in flash, e portali di content system management.
ü Corsi di Video Editing, Corsi di Video Publishing
Non vi è dubbio che nella società moderna regni una sensibilità tutta particolare nei confronti di ciò che si esprime visivamente, fotograficamente, cinematograficamente.. questo perché tra i nostri sensi, quello che più domina il nostro subconscio e le nostre scelte è la vista. Difatti anche la pubblicità si è fatta emotiva, visuale, capace di evocare sensazioni e sogni. Anche a livello sociale, le persone hanno preso l’abitudine di scattare fotografie, di registrare video-ricordi. L’importanza di questo fenomeno sociale è presto esemplificata da portali video come YouTube e dalle video pubblicità online. Il programma prevede l’apprendimento delle seguenti competenze: Editing video, creazione di video a partire da fotografie, testi, slide, post montaggio, pubblicazione offline ed online del risultato ottenuto.
ü Corsi di Web Marketing, Corsi di Web Advertising
Sempre per rimanere nell’ambito delle nuove tecnologie, i corsi di Web Marketing e Web Advertising vogliono diffondere le conoscenze attraverso le quali padroneggiare il web a scopo pubblicitario e marketing. Creare campagne online di marketing mix, utilizzare il web per promuovere attività commerciali, padroneggiare le strategie pubblicitarie, creare proventi da raccolta pubblicitaria online.
ü Corsi di Blogging, Corsi di Informatica
La libertà d’espressione è una cosa che ci sta particolarmente a cuore. Il Web offre l’incredibile opportunità di condividere idee, pensieri ed iniziative con il mondo intero. Creare un Blog, saperlo gestire, imparare a scrivere articoli ricchi di contenuti. Ed ancora corsi di Informatica, conoscere le basi della programmazione e dei linguaggi informatici, imparare ad usare professionalmente i principali programmi di videoscrittura.
ü Corsi di Lingua
Fiore all’occhiello della nostra proposta formativo-culturale, i corsi di lingua rappresentano per Albi e per tutto il comprensorio l’arricchimento necessario a far sì che i nostri giovani possano integrarsi, comunicare e competere ad un livello europeo. Corsi di Inglese, Spagnolo e Francese da erogare seguendo il metodo Assimil.
Da questo humus culturale non può che nascere un fermento di iniziative concrete, in quanto una volta apprese le conoscenze teoriche e le relative competenze pratiche i nostri giovani saranno in grado di sviluppare autonomamente progetti multimediali con possibili risvolti imprenditoriali. Si veda il caso citato in precedenza della Web Radio e della Web TV, così come la possibilità di creare una Web Agency sul territorio, ecc..
Tra le modalità di intervento che desideriamo attuare, vale la pena citare le seguenti:
ü Motivare all’acquisizione autonoma e al miglioramento delle competenze in ambito disciplinare utilizzando Internet e i programmi di apprendimento, interazione e comunicazione in rete (e-learning strategies and skills);
ü Sviluppare strategie per favorire l’apprendimento continuo (life-long learning) utilizzando tecnologie innovative per l’acquisizione ed il consolidamento delle competenze di base (linguistica, scientifica, tecnologica e sociale);
ü Realizzare intese e collaborazioni con Istituzioni Scolastiche presenti nel territorio e Organismi Professionali accreditati presso la Regione e gli Enti Locali;
ü Attuare progetti di istruzione integrati con interventi di formazione professionale e con strutture esterne (stage);
Sala videoconferenze
Ormai l’aula multimediale va pensata come un minuscolo cuore pulsante interno ad un organismo ben più grande, rappresentato dalle altre realtà in rete (italiane e straniere), e dalle grandi reti geografiche, verso le quali l’aula dovrà essere aperta, rivolgendo una particolare attenzione in fase di progettazione ai collegamenti esterni, sia attraverso la rete Internet sia attraverso l’attivazione di strutture più evolute di videoconferenza, con apposite stazioni professionali che consentono risultati qualitativi di eccellenza.
Il servizio di video-conferenza offre l’opportunità di seguire iniziative seminariali a distanza, garantendo altresì la possibilità di confronto con i relatori e con l’aula nonché l’invio del materiale didattico presso la sede del collegamento.
Le iniziative formative possono avvalersi inoltre di “corsi in autoapprendimento” online e su cd-rom ad alto grado di interazione e offrire l’opportunità di partecipare attivamente anche in remoto.
Una sala confortevole ed attrezzata che diventerà scenario e catalizzatore delle varie iniziative culturali e sociali che i nostri giovani sapranno ideare e costruire nel tempo. La sala videoconferenze potrà ospitare eventi importanti come:
ü Convegni intorno ad argomenti di pubblico interesse
ü Videoconferenze con soggetti sociali ed attori culturali che risiedono all’estero
ü Cineforum tematici con dibattiti e riflessioni
ü Cicli di Lettura dei classici della filosofia e della letteratura
ü Esercitazioni di Scrittura Creativa e Libera Espressione
ü Seminari di Storia e Percorsi di Storia dell’Arte
ü Incontri per lo Sviluppo di Idee Imprenditoriali
Possibili sbocchi applicativi sono:
ü corsi di formazione a distanza
ü collaborazioni con scuole, università o istituzioni italiane e straniere per l’apprendimento delle lingue o per scambi culturali in genere, specie a supporto dei progetti didattici europei
ü consulenza o interviste ad esperti o enti dotati di videocomunicazione
ü collaborazioni a qualsiasi titolo con pubbliche amministrazioni, consorzi, scuole, università, centri di ricerca
ü meeting collaborativi tra giovani appartenenti a gruppi europei ed extra-comunitari.
Conclusioni e Ringraziamenti
Questo progetto è stato presentato presso la Regione Calabria – Catanzaro – Assessorato del Turismo, Sport, Spettacolo e BENI CULTURALI in risposta all’Avviso Pubblico per la selezione ed il finanziamento di progetti per “il potenziamento e la riqualificazione delle strutture (centri) di aggregazione giovanili esistenti” e protocollato in data 14/10/2009 con numero di protocollo “010473” .
Desidero ringraziare con affetto e stima le seguenti persone senza le quali questo progetto non avrebbe potuto vedere la luce: gli instancabili Mario Schipani e Salvatore Schipani, tutti i soci dell’Auser, tutto il consiglio direttivo, il Presidente Sergio Davoli, Franco Centola, Giacomo Rossi, tutti gli Amministratori del Comune di Albi ed in particolare il Sindaco Gigi Piccoli, l’Assessore Antonia Canino, il Vicesindaco Antonio Dardano, l’Assessore Paolo Parrottino, il geometra Domenico Ricca, tutti gli albesi che hanno creduto e contribuito alla ideazione di questo progetto, la cittadinanza tutta e soprattutto i giovani di Albi che rappresentano il meglio del nostro futuro.
Un sentito e doveroso grazie a tutti voi.
In Fede
Marco Nisida
Vicepresidente Auser S. Pertini di Albi
